Ogni lancio prodotto è un rito di passaggio: è il momento in cui un’idea diventa reale, un oggetto assume un’identità, un brand si presenta al mondo in una forma rinnovata.
Non è più sufficiente mettere un prodotto su un palco e raccontarne le caratteristiche: nel 2026 un lancio deve essere vissuto, non soltanto osservato.
In questo articolo esploriamo cinque format creativi capaci di trasformare un reveal in un’esperienza memorabile. E lo facciamo attraverso degli esempi reali dei lanci firmati 24Pr&Events, dal mondo tech a quello beverage, dal settore industriale al design e al lifestyle.
Ciò che emerge è chiaro: non esiste un unico modo giusto per lanciare un prodotto, il modo giusto è quello che racconta meglio quel brand, quella storia e quel pubblico.
Il lancio immersivo: quando il prodotto diventa un mondo
Ci sono prodotti che non devono solo essere presentati: devono essere ambientati e vissuti a 360 gradi.
Il lancio immersivo è il format perfetto per quei brand che non vogliono una presentazione di prodotto fine a se stessa, ma vogliono trasmettere un’identità più ampia, un universo narrativo.
Un esempio emblematico è “Birra Raffo – Product Launch”, dove il prodotto è stato inserito all’interno delle scenografie della Puglia più autentica: luci calde, superfici materiche, piazze e cortili mediterranei.
Non si è trattato semplicemente di presentare una bottiglia e un nuovo packaging, ma di immergere gli ospiti nella cultura, nei colori e nelle radici del brand.
La gente non ha “visto” il prodotto: lo ha sentito.

Un approccio simile, ma declinato in chiave gastronomica, è stato utilizzato per Cacao Barry – World Chocolate Masters, dove il prodotto non era solo degustato, ma esplorato attraverso performance, texture, contrasti, esperienza multisensoriale.
Il cioccolato diventava linguaggio artistico.
Il lancio estetico–museale: quando il prodotto viene esposto come un’opera
Alcuni prodotti richiedono invece un’estetica precisa, un’atmosfera raffinata, una cornice architettonica coerente.
È il caso dei brand di design, moda, illuminazione, architettura.
Per l’evento di Delta Light – Presentazione della nuova lampada ai Chiostri di San Barnaba, la scelta della location è ricaduta su una delle location storiche più affascinanti di Milano, dove luci soffuse, affreschi e superfici scultoree, hanno accompagnato il pubblico accompagnato in un percorso quasi meditativo.
Il prodotto era protagonista, ma non in modo aggressivo: veniva svelato come un oggetto d’arte.
Un altro esempio, completamente diverso ma concettualmente affine, è Isola Design District – Is One Life Enough?, dove installazioni, percorsi visivi e performance creavano un’esperienza culturale più che commerciale.
Il prodotto, in questo caso, è l’idea design-driven che il brand vuole trasmettere al pubblico del Fuorisalone.

Il lancio lifestyle sensoriale: il prodotto come esperienza personale
Alcuni brand vivono attraverso sensazioni: profumo, colore, consistenza, gusto, tatto.
Per questi prodotti, un evento tradizionale sarebbe limitante.
Il Freshly – Product Launch allo Spazio Illumi è un esempio perfetto: atmosfera raccolta e al contempo elegante, luci morbide, fragranze diffuse, texture del prodotto da provare sulla pelle, installazioni colorate che richiamavano la palette del brand, momenti di beauty experience guidata.
Gli ospiti entravano nello “stile Freshly”, non solo alla scoperta della nuova linea.

Anche per Peroni Nastro Azzurro Stile Capri – Product Set-Up abbiamo usato un approccio simile, trasformando la location alla Stazione di Milano in un ambiente “Capri‑inspired”: bianco, blu, materiali freschi, profumi marini e atmosfere che richiamavano l’estate italiana.
Il prodotto, in questo caso, era una porta d’accesso verso uno stile di vita.

Il lancio corporate con storytelling tecnico
Non tutti i prodotti però si prestano a un lancio emozionale.
I brand B2B o le aziende industriali spesso devono comunicare informazioni tecniche, performance, sicurezza, affidabilità.
Tuttavia anche questo può essere trasformato in un racconto efficace.
Nel caso Convoy Sped – Product Launch, la narrazione non ruotava attorno all’estetica ma alla funzionalità del servizio, alla precisione del processo logistico e alla tecnologia utilizzata.
L’allestimento era pulito, essenziale, con una regia progettata per accompagnare il pubblico attraverso dimostrazioni, testimonianze e case reali.

Lo stesso tipo di logica, ma con un twist più elegante, è stato utilizzato per Hoya – Lancio della nuova lente ottica, dove un prodotto altamente tecnico veniva presentato attraverso momenti formativi, workshop guidati e networking qualificato.
Qui la creatività serve a rendere “caldo” un contenuto complesso.
Il lancio esperienziale–comunitario: quando il prodotto diventa una festa
Alcuni brand vivono attraverso l’energia della comunità.
Un lancio prodotto può diventare allora una celebrazione condivisa, un momento collettivo.
Nel Birra Raffo – Presentazione Rebranding, la scelta è stata quella di trasformare l’evento in una festa identitaria, con musica, atmosfere pugliesi, artisti e momenti interattivi. Un format capace di far sentire gli ospiti dentro un rito culturale.
Un approccio simile, ma declinato in chiave aziendale, è stato utilizzato nell’Inaugurazione dei nuovi uffici Fan Europe, dove il prodotto non era un oggetto ma un “luogo nuovo”, un’identità rinnovata, un capitolo che si apre.
Anche questo è un lancio prodotto: il prodotto è lo spazio.


